|
|
Il 1° gennaio 2010 è entrata in vigore la direttiva comunitaria 2008/8/EC che regola il pagamento dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) per la prestazione dei servizi sulla base del luogo della fruizione e del tipo di fruitore (azienda o privato).
L'implementazione della direttiva si riflette sui processi di fatturazione a terza parte di UPS e offre nuove opzioni aggiuntive:
- I clienti che effettuano spedizioni domestiche all'interno di un paese UE possono fatturare a una terza parte in un altro paese UE o anche extra-UE.
- I clienti che effettuano spedizioni fra paesi UE possono fatturare a una terza parte in un altro paese UE o anche extra-UE.
I clienti che spediscono pacchi fra due paesi non UE e scelgono una terza parte pagante in un paese UE devono sapere che l'IVA deve essere pagata nel paese di residenza della terza parte. Questo costo figurerà fra i dazi e le tasse.
Tutte le terze parti paganti per spedizioni UPS devono soddisfare i seguenti requisiti:
- Essere un'azienda che risiede in un paese valido per la fatturazione a terza parte,
- Avere una tax id o partita IVA conforme a quanto in archivio presso UPS,
- Avere un codice abbonato UPS.
Oltre ad estendere le possibilità di fatturazione a una terza parte, i cambiamenti suddetti semplificano i processi di fatturazione per clienti multinazionali con una fatturazione centralizzata.
Per maggiori informazioni, contattate il vostro rappresentante commerciale UPS o l'Assistenza Clienti al numero 02 30 30 30 39.
|
 |
|
|