MILANO, 27 luglio 2009 - UPS (NYSE:UPS) ha comunicato un
utile operativo di 895 milioni di dollari rispetto a un calo del 16,7% dei
ricavi per il secondo trimestre 2009, chiuso il 30 giugno. L'utile diluito per
azione rettificato è pari a 0,49 dollari rispetto a 0,85 dollari dell'esercizio
precedente. I risultati del secondo trimestre hanno risentito della persistente
debolezza dell'attività economica mondiale.
L'utile diluito per azione rettificato non comprende gli oneri dovuti alla
rivalutazione di alcuni debiti in valuta estera cui non si applica il
trattamento di hedge accounting. Gli oneri al netto delle imposte sono
pari a 48 milioni di dollari e non hanno influito sull'utile operativo e sul
cash flow. Inclusi i suddetti oneri non monetari, l'utile diluito per azione è
pari a 0,44 dollari.
I ricavi consolidati ammontano a 10,8 miliardi di dollari, rispetto a 13,0
miliardi di dollari dello stesso periodo del 2008, mentre il volume consolidato
è di 914 milioni di pacchi, in diminuzione del 4,7%.
"Il contesto economico globale ha avuto un impatto sui nostri risultati, ma
UPS continua a rimanere molto forte dal punto di vista finanziario," dichiara
Scott Davis, presidente e CEO di UPS. "Continuiamo a investire nelle opportunità
di crescita, e allo stesso tempo, ci adoperiamo per aumentare la produttività e
aiutare i clienti a superare questo periodo così impegnativo. Siamo una società
in grado di fronteggiare questa recessione, posizionandoci in modo da
beneficiare della futura ripresa economica."
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2Q 2009 |
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| Risultati consolidati |
2Q 2009 |
Rettificato |
2Q 2008 |
| Ricavi |
$10,83 mld |
|
$13,00 mld |
| Utile operativo |
$0,90 mld |
|
$1,45 mld |
| Margine operativo |
8,3 % |
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11,2 % |
| Volume medio giornaliero |
14,3 mn |
|
15,0 mn |
| Utile diluito per azione |
$0,44 |
$0,49 |
$0,85 |
I ricavi consolidati per pacco hanno subito una contrazione del 10,5% a
causa della riduzione del sovrapprezzo del carburante, della tendenza verso
pacchi di peso inferiore e dell'impatto valutario negativo. UPS ha ridotto le
spese operative, ad eccezione del carburante, di $985 milioni di dollari.
All'inizio di questo mese la società ha pubblicato il rapporto di
sostenibilità aziendale 2008, documentando la propria leadership nel settore
delle spedizioni rispetto alla salvaguardia dell'ambiente e descrivendo il piano
finalizzato alla riduzione del 20% delle emissioni di CO2 prodotte dalla propria
flotta aerea entro il 2020, per giungere a una riduzione complessiva del 42%
rispetto al 1990.
Situazione di cassa Nonostante la riduzione degli utili,
il free cash flow è aumentato di 195 milioni di dollari nei primi sei mesi del
2009 (escludendo l'impatto dei rimborsi fiscali del 2008). Un'efficiente
gestione degli investimenti e del capitale circolante ha consentito a UPS di
generare 2,7 miliardi di dollari di free cash flow nel periodo. Nel
semestre la società ha inoltre:
- distribuito dividendi per un totale di 876 milioni di dollari.
- effettuato investimenti per 671 milioni di dollari.
- acquistato 5,1 milioni di azioni per un totale di 248 milioni di
dollari.
- chiuso il periodo con 3,3 miliardi di dollari di contante e titoli
negoziabili.
Segmento Pacchi Stati Uniti |
2Q 2009 |
2Q 2008 |
| Ricavi |
$6,79 mld |
$7,71 mld |
| Utile operativo |
$0,48 mld |
$0,90 mld |
| Margine operativo |
7,0 % |
11,7 % |
| Volume medio giornaliero |
12,5 mn |
13,1 mn |
Il volume medio giornaliero nel segmento pacchi Stati Uniti ha registrato
un calo del 4,6% nel trimestre. Il volume delle spedizioni per via aerea è
rimasto stabile, mentre il volume delle spedizioni via terra si è ridotto del
5,4%. Nel segmento pacchi Stati Uniti i ricavi per pacco sono diminuiti del
7,8%, riflettendo la riduzione del sovrapprezzo del carburante, la tendenza
generale verso pacchi di peso inferiore e cambiamenti nel mix di prodotto.
Sebbene il volume sia diminuito, l'azienda ha comunque ampliato le proprie quote
di mercato nel segmento.
Un'efficace strategia di controllo dei costi ha comportato una diminuzione
delle ore lavorative, delle miglia percorse e delle ore di impiego dei velivoli
maggiore rispetto alla contrazione che ha interessato i volumi. I risparmi
ottenuti grazie a queste misure non hanno tuttavia compensato pienamente
l'impatto della contrazione dei ricavi: di conseguenza il segmento ha riportato
un calo dell'utile operativo e del margine operativo.
All'inizio di luglio UPS ha portato a termine la prima fase del programma di
espansione pluriennale dell'hub Worldport® a Louisville (USA), il più
grande hub aeroportuale internazionale dell'azienda, aumentando del 15% la
capacità di movimentazione che ha raggiunto i 350.000 pacchi all'ora e
consentendo così una gestione dei pacchi più conveniente in termini di costo ed
efficienze dal punto di vista del network.
| Segmento Pacchi Internazionale |
2Q 2009 |
2Q 2008 |
| Ricavi |
$2,25 mld |
$2,95 mld |
| Utile operativo |
$0,29 mld |
$0,41 mld |
| Margine operativo |
13,0 % |
13,8 % |
| Volume medio giornaliero |
1,82 mn |
1,93 mn |
Il volume giornaliero delle esportazioni internazionali è sceso del 7,3%.
In assenza dell'impatto del calendario pasquale il volume delle esportazioni
sarebbe diminuito del 5% circa. I ricavi per pacco hanno risentito dell'impatto
negativo delle riduzioni del sovrapprezzo del carburante, del mercato valutario,
del cambiamento nel mix di prodotto e della tendenza generale verso pacchi di
peso inferiore. Nonostante la contrazione dei volumi, il margine operativo non
ha riportato variazioni rispetto al 2009 grazie ad un'efficace strategia di
controllo dei costi.
Nel corso del trimestre UPS ha continuato a investire nel segmento
internazionale con l'acquisizione di fornitori di servizi di trasporto in
Slovenia e Turchia. L'azienda ha inoltre avviato una joint venture a Dubai per
gestire e migliorare i propri servizi di spedizione e logistica in Medio
Oriente, Turchia e in alcune zone dell'Asia centrale.
| Segmento Supply Chain e Cargo |
2Q 2009 |
2Q 2008 |
| Ricavi |
$1,79 mld |
$2,34 mld |
| Utile operativo |
$0,13 mld |
$0,15 mld |
| Margine operativo |
7,0 % |
6,3 % |
I ricavi sono diminuiti del 23,3% a seguito della riduzione del
sovrapprezzo del carburante e della contrazione dei volumi di spedizione.
L'espansione dei margini di profitto è stata attribuita a una migliore gestione
dei ricavi e ad un più efficace controllo dei costi nel segmento spedizioni e
logistica. Il settore Cargo di UPS ha registrato miglioramenti su base
trimestrale per quanto riguarda il tonnellaggio merci del settore LTL e le
spedizioni, continuando ad ampliare la propria quota di mercato, pur in un
ambiente di mercato estremamente competitivo. La diminuzione dell'1,9% nelle
spedizioni su base annuale di questo segmento è risultata essere in forte
contrasto con il calo a due cifre che ha invece interessato il mercato.
Nel secondo trimestre UPS ha inoltre inaugurato nuove strutture logistiche
per il settore healthcare a Porto Rico e in Olanda, al fine di rispondere alle
crescenti esigenze di supply chain di aziende biotech, farmaceutiche e
produttrici di apparecchiature mediche.
UPS ha inoltre potenziato i propri servizi di supply chain con l'introduzione
di una nuova tecnologia a livello globale per la consegna di pezzi di ricambio
critici e la realizzazione di un network di punti di stoccaggio in
India.
Prospettive "La congiuntura economica continua a essere
difficile. Il rallentamento nella nostra attività sia a livello nazionale che
internazionale sembra in corso di stabilizzazione ma i volumi rimarranno
considerevolmente al di sotto dei livelli dello scorso esercizio," afferma Kurt
Kuehn, chief financial officer di UPS.
"Sebbene i decrementi degli indicatori economici siano meno preoccupanti
rispetto ai primi mesi dell'anno, non possiamo ancora prevedere quando inizierà
a rafforzarsi l'attività commerciale. Il contesto economico del terzo trimestre
dovrebbe rimanere in linea con il secondo trimestre, pertanto manteniamo
invariata la guidance del secondo trimestre: utili per azione tra 0,45 e 0,55
dollari.
"Abbiamo raggiunto risparmi sui costi superiori a quelli che ci eravamo
prefissi senza compromettere l'elevato livello dei nostri servizi e continuiamo
a investire per il futuro", ha concluso Kuehn. "Stiamo gestendo la nostra
attività facendo molta attenzione a bilanciare la riduzione dei costi con
investimenti strategici."
UPS (NYSE:UPS) è la maggiore società di spedizioni al mondo e leader mondiale
nella gestione della supply chain e dei servizi cargo. Con oltre un secolo di
esperienza nel trasporto e logistica, UPS è leader nel commercio globale grazie
a un ampio portafoglio di soluzioni. Con sede ad Atlanta, USA, UPS serve oltre
200 paesi e territori in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sull'azienda
sono disponibili sul sito web www.ups.com. Per
accedere direttamente alle notizie sull'azienda visitate www.pressroom.ups.com.
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