Riduzione degli utili a causa della crisi economica globale UPS conquista nuove quote di mercato a livello mondiale
MILANO, 30 aprile 2009 - UPS (NYSE:UPS) ha comunicato un utile diluito per azione rettificato per il primo trimestre pari a 0,52 dollari, rispetto a 0,87 dollari riportato nello stesso periodo dell'esercizio precedente. I ricavi sono diminuiti del 13,7% attestandosi a 10,9 miliardi di dollari. Il continuo declino dell'attività economica globale ha comportato un calo dei ricavi e della redditività in tutti i segmenti.
L'utile diluito per azione rettificato non include la svalutazione relativa alla cessazione anticipata dell'operatività di velivoli obsoleti. Inclusi i suddetti oneri non monetari, l'utile diluito per azione è pari a 0,40 dollari.
La società ha gestito le attività in modo efficiente nonostante gli effetti della crisi economica globale. UPS è riuscita a conservare i margini più alti del settore per quanto riguarda il segmento pacchi e ad ampliare la quota di mercato sia a livello nazionale che internazionale generando un consistente flusso di cassa. L'azienda ha continuato a fare investimenti strategici come l'espansione della struttura di Worldport, la costruzione dell'hub aereo di Shenzhen in Cina e l'apertura di nuovi centri specializzati in servizi logistici per il settore sanitario in Europa e Porto Rico. Tuttavia, sono stati ridotti gli investimenti per il 2009 di 200 milioni di dollari, portando così il totale poco al di sotto dei 2 miliardi di dollari.
"In un contesto di progressivo deterioramento dell'attività economica globale nel corso del trimestre, UPS ha saputo gestire i costi, continuando nel frattempo, ad offrire un eccellente servizio ai clienti" ha dichiarato Scott Davis, presidente e CEO della società. "Guardiamo al futuro dell'azienda con ottimismo: UPS sta diventando una struttura sempre più snella ed efficiente e sta implementando una serie di miglioramenti che si dimostreranno sostenibili quando lo scenario economico si consoliderà".
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1Q 2009 |
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| Risultati consolidati |
1Q 2009 |
Rettificato |
1Q 2008 |
| Ricavi |
$10,9 mld |
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$12,7 mld |
| Utile operativo |
$718 mn |
$899 mn |
$1,49 mld |
| Margine operativo |
6,6 % |
8,2 % |
11,8 % |
| Volume medio giornaliero |
14,54 mn |
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15,13 mn |
| Utile diluito per azione |
$0,40 |
$0,52 |
$0,87 |
Per il trimestre concluso il 31 marzo 2009, il volume pacchi consolidato si è attestato sui 14,5 milioni di pezzi, registrando un calo del 3,9%. I ricavi medi per pacco sono diminuiti del 6,9%, a seguito della variazione del mix di prodotto, della riduzione del sovrapprezzo del carburante, del peso per pacco e dell'impatto valutario negativo.
Nel corso del trimestre, UPS ha contabilizzato una svalutazione relativa all'intera flotta di 44 velivoli DC-8, inclusi i relativi motori e componenti. Di conseguenza, l'azienda ha registrato a conto economico oneri non monetari per 181 milioni di dollari, riducendo l'utile netto e l'utile diluito per azione di 116 milioni di dollari e 0,12 dollari rispettivamente. L'intera svalutazione è stata registrata nel segmento pacchi Stati Uniti. La cessazione dell'operatività dei DC-8 renderà la flotta UPS la più moderna, la più efficiente in termini di risparmio del carburante e la più conforme alle norme in materia di inquinamento acustico dell'intero settore.
Situazione di cassa UPS ha chiuso il trimestre con 4,3 miliardi di dollari di contante e titoli negoziabili. Inoltre, la società:
- ha generato un free cash flow di 1,9 miliardi di dollari, in aumento di 200 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio (escluso l'impatto dei rimborsi fiscali del 2008);
- ha distribuito dividendi per 449 milioni di dollari;
- ha effettuato investimenti per 382 milioni di dollari;
- ha acquistato 2,5 milioni di azioni per un totale di 113 milioni di euro.
Nel corso del trimestre, UPS ha inoltre completato con successo un'emissione di titoli di debito, a 5 e 10 anni, per un totale di 2 miliardi di dollari. La sottoscrizione è risultata superiore al totale dell'offerta, con tassi di interesse molto favorevoli (3,875% e 5,125% rispettivamente), e rappresenta un riconoscimento della solidità dell'azienda da parte del mercato.
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1Q 2009 |
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| Segmento Pacchi Stati Uniti |
1Q 2009 |
Rettificato |
1Q 2008 |
| Ricavi |
$6,95 mld |
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$7,74 mld |
| Utile operativo |
$384 mn |
$565 mn |
$959 mn |
| Margine operativ |
5,5 % |
8,1 % |
12,4 % |
| Volume medio giornaliero |
12,68 mn |
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13,25 mn |
Gli effetti negativi della situazione economica hanno più che controbilanciato l'espansione della quota di mercato ottenuta in seguito all'uscita di uno dei maggiori competitor. Il volume giornaliero si è ridotto del 4,3% nel trimestre, con il servizio Next Day Air® in calo dello 0,7%, le spedizioni non urgenti dell'1% e quelle via terra del 5%. I ricavi per pacco sono diminuiti del 4,6%, riflettendo il cambiamento all'interno del mix di prodotto, la riduzione del sovrapprezzo del carburante su tutti i prodotti e la progressiva tendenza nella riduzione del peso dei pacchi.
Nel trimestre UPS ha esteso ulteriormente l'offerta del servizio di consegna garantita al mattino presto sul territorio statunitense, arrivando a coprire oltre 23.000 codici postali. UPS è in grado di consegnare le spedizioni entro le 8:30 o le 10:30 del mattino successivo a un numero di aziende e codici postali superiore rispetto a qualsiasi altra società di spedizione. È, inoltre, iniziata la fase di test di un nuovo programma per i resi che consente ai clienti di restituire i pacchi al mittente tramite UPS, mettendoli all'interno della propria cassetta della posta in modo che possano essere prelevati dal servizio postale statunitense ed essere, quindi, affidati a UPS. Infine sono stati utilizzati trecento nuovi veicoli a metano compresso, che vanno ad aggiungersi alla maggiore flotta di veicoli a carburante alternativo privata del settore.
| Segmento Pacchi Internazionali |
1Q 2009 |
1Q 2008 |
| Ricavi |
$2,24 mld |
$2.76 mld |
| Utile operativo |
$294 mn |
$421 mn |
| Margine operativo |
13,1 % |
15,3 % |
| Volume medio giornaliero |
1,86 mn |
1,88 mn |
Il segmento Pacchi Internazionali ha dimostrato capacità di recupero nel trimestre, conquistando una considerevole quota di mercato sia per quanto riguarda le esportazioni che i servizi nazionali al di fuori degli Stati Uniti. Nonostante le difficili condizioni del mercato, questo segmento è riuscito a contenere il calo dei volumi all'1%, anche grazie all'effetto del periodo pasquale.
Il calo del 15,3% relativo ai ricavi per pacco è attribuibile al trend negativo che, si è riscontrato anche nel segmento pacchi USA oltre che all'impatto negativo della valuta. La riduzione dell'utile operativo e del margine operativo deriva principalmente dal calo dei volumi, dalle variazioni del mix di prodotto e dal peso inferiore dei pacchi; ciononostante, il margine operativo del 13,1% di tale segmento rimane il più alto del settore.
| Segmento Supply Chain e Cargo |
1Q 2009 |
1Q 2008 |
| Ricavi |
$1,75 mld |
$2,18 mld |
| Utile operativo |
$40 mn |
$113 mn |
| Margine operativo |
2,3 % |
5,2% |
Prospettive "Le iniziative per il controllo dei costi stanno procedendo in base ai piani e stanno generando gli effetti positivi che ci eravamo prefissi. Abbiamo inoltre identificato ulteriori iniziative per un totale di 300 milioni di dollari che consentiranno di controbilanciare parzialmente l'impatto della recessione sull'azienda" ha affermato Kurt Kuehn, CFO di UPS.
"Secondo quanto emerge dagli indicatori economici la ripresa negli Stati Uniti potrebbe iniziare verso la fine dell'anno, ma più probabilmente non prima del 2010", ha aggiunto Kuehn. "Ci aspettiamo, pertanto, anche un secondo trimestre difficile. Di conseguenza si prevede un utile diluito per azione nell'ordine dello $0,45 - $0,55".
"UPS è l'azienda più solida del settore dal punto di vista finanziario" ha concluso Kuehn. "Questa forza, unita all'ampio portafoglio prodotti e a una copertura internazionale senza uguali ci aiuteranno a garantire ai nostri clienti le migliori soluzioni e servizi di trasporto."
UPS (NYSE:UPS) è la maggiore società di spedizioni al mondo e leader mondiale nella gestione della supply chain e dei servizi cargo. Con oltre cent'anni di esperienza nei trasporti e nella logistica, UPS è uno dei principali operatori specializzati nel commercio globale ed è in grado di offrire un ampio portafoglio di soluzioni. Con sede ad Atlanta, USA, UPS serve oltre 200 paesi e territori in tutto il mondo. Ulteriori informazioni sull'azienda sono disponibili sul sito web www.ups.com. Per accedere direttamente alle notizie sull'azienda visitate www.pressroom.ups.com
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